Informazioni


Il software Atom


AToM - acronimo di “Access To Memory” (https://www.accesstomemory.org) è un’applicazione web per la descrizione di collezioni e fondi, aderente agli standard promossi dall’International Council on Archives - ICA (http://www.ica.org). Il software è stato scelto perché è conforme agli standard internazionali ed è uno strumento molto facile da usare per produrre descrizioni di fondi.


Criteri per la selezione delle biblioteche e degli archivi


Gli istituti di conservazione presenti e descritti nella lista sono stati selezionati in base ai seguenti criteri, drivati dai case studies sulla prima guerra mondiale e sul periodo medievale, per cui cfr. la documentazione di progetto (D5.1: http://www.cendari.eu/wp-content/uploads/CENDARI-_D5.1-Archive-Directory_final.pdf).

Prima Guerra Mondiale



  1. Tutti i paesi che hanno partecipato alla prima guerra mondiale sono presenti

  2. Particolare attenzione è stata riservata ai record dell’Europa orientale e sud-orientale al fine di descrivere i cosiddetti ‘archivi nascosti’, che non hanno una versione digitale dei loro dati

  3. Sono censiti gli istituti di conservazione con collezioni significative e la priorità è stata data agli archivi e alle biblioteche nazionali, agli archivi militari nazionali, ai musei nazionali di guerra, etc.

  4. Si è data priorità agli archivi che possiedono una mole importante di cataloghi e strumenti


Medioevo



  1. Biblioteche e archivi di paesi occidentali, inclusi gli Stati Uniti d’America e l’Australia

  2. Particolare attenzione è stata riservata agli istituti di conservazione dell’Occidente latino

  3. Sono state considerate prioritarie: collezioni di grande interesse per la comunità accademica, più frequentemente citate negli studi del settore

  4. Biblioteche e archivi che hanno digitalizzato gran parte delle loro collezioni


Descrizioni delle collezioni


Durante la ricerca è opportuno ricordare che la lista di CENDARI non contiene dati su tutte le collezioni e i fondi posseduti da un’istituzione, anche se le collezioni censite e descritte sono numerose: informazioni dettagliate sui criteri di selezione si possono trovare nella documentazione del progetto (cfr. le sezioni relative del D5.1: http://www.cendari.eu/wp-content/uploads/CENDARI-_D5.1-Archive-Directory_final.pdf). Inoltre, parte delle descrizioni presenti nella lista sono state redatte durante la preparazione delle Guide storico-archivistiche (Archival research guides) a carattere tematico, per cui risultano concentrate su specifici soggetti e sui relativi documenti di conservazione. Dato che descrizioni di record possono essere aggiunte dagli utenti accreditati, rese pubbliche e utilizzabili da altri utenti, la lista CENDARI deve essere considerata come un work in progress, che dipende dal contributo dei collaboratori. Durante l’inserimento di nuove descrizioni di fondi o collezioni, i collaboratori devono evitare di inserire nomi che abbiano come primo carattere un numero o virgolette.