Fondo FEF-EB-0001 - Archivio del Capitolo di S. Pietro

Area dell'identificazione

Codice di riferimento

VA IT-RM1360 FEF-EB-0001

Titolo

Archivio del Capitolo di S. Pietro

Date

  • X-XIX sec. (Creazione)

Livello di descrizione

Fondo

Consistenza e supporto

300 casse

Area del contesto

Storia archivistica

L'origine formale del Capitolo vaticano si fa risalire al 1053, quando Leone IX con privilegio diretto "a Giovanni arciprete e ai servitori della chiesa del beato Pietro" confermò alla basilica i possedimenti e i privilegi in precedenza elargiti singolarmente ai quattro monasteri vaticani, nei quali ormai a quel tempo risiedevano -oltre ai pochi monaci rimasti- quelli che potremmo già definire "i canonici di S. Pietro".

Di un "archivio capitolare" di S. Pietro si può iniziare a parlare solo dopo l'istituzione presso la basilica del corpo dei canonici, e ciò, a quanto pare non avvenne prima della metà del secolo XI. Di certo alla fine del XIV secolo l'archivio del capitolo -divenuto nel frattempo ricchissimo di documenti tanto pubblici quanto privati- possedeva una propria sede stabile, inisme ai libri della biblioteca capitolare, nei pressi dell'antica Sagrestia della basilica. Per la prima volta, durante il pontificato di Paolo III, si verificò una separazione, quanto ai luoghi di conservazione, tra documenti dell'archivio e i codici della biblioteca.

Modalità di acquisizione

Nel 1940 l'archivio, secondo i desideri già di Pio XI (1922-1939), poi di Pio XII (1939-1958), fu traseferito nella Biblioteca Vaticana insieme ai codici. Mentre quest'ultimi vennero collocati nella grande collezioni di manoscritti della Vaticana, le carte archivistiche trovarono posto negli armadi del Salone Sistino. Fu trasferito nell'attuale sede della Sezione Archivi all'inizio degli anni Settanta.

Area del contenuto e della struttura

Ambito e contenuto

La raccolta documentaria, considerata sempre un serie a parte nell’archivio, è attualmente custodita in oltre 300 contenitori che raccolgono ciò che è rimasto in seguito a numerose dispersioni avvenute nel passato.
Le serie di maggior interesse medievale sono, nell'ordine dell'inventario:
Puntature: documentazione che registra la presenza dei canonici alla recita dell’ufficio divino, e relative «distribuzioni» (1460-sec. XIX). La serie è importante per la storia del culto in S. Pietro, per l’individuazione dei personaggi che nel tempo hanno gravitato nella basilica, e per seguire l’evoluzione economico-amministrativa del patrimonio;
Abbazie: carte e registri di entrate e uscite, atti di visite, controversie patrimoniali, delle abbazie amministrate dal Capitolo quale «barone et signore» (1226-sec. XIX). Si riferiscono a istituzioni ecclesiastiche del Viterbese (S. Martino al Cimino), dell’Abruzzo (S. Martino e S. Salvatore della Maiella), della Romagna (S. Ruffillo in Forlimpopoli), dell’Italia meridionale (abbazia di S. Pietro dei Cosati, del Bosco e di S. Nazario), e di altre località.
Turni: fogli e registri con la descrizione degli uffici divini recitati giorno per giorno dai canonici e i nomi delle persone che prestavano servizio. È annessa varia miscellanea di carattere notarile (1480-sec. XIX).
Privilegi e atti notarili: raccolta di bolle in originale o in copia contenenti concessioni fatte alla basilica dai pontefici, e atti del Capitolo rogati da diversi notai (secc. XV-XIX).
Pergamene: ricco fondo di documenti privati e di bolle pontificie (secc. X-XIX), soprattutto donazioni al Capitolo e documenti connessi al bene donato.

Valutazione e scarto

Incrementi

Sistema di ordinamento

Area delle condizioni di accesso e uso

Condizioni di accesso

Condizioni di riproduzione

Lingua dei materiali

Scrittura dei materiali

Note sulla lingua e sulla scrittura

Caratteristiche materiali e requisiti tecnici

Strumenti di ricerca

Archivio del Capitolo di S. Pietro. Inventario, a cura di P. PECCHIAI, 1945-1948, revisione a ampliamento di L. FIORANI, I-IV, 1987 [dattiloscritto: BAV, Sala Cons. Mss., 407-410 rosso; il IV volume contiene ai ff. 313-317 un Elenco alfabetico delle sezioni, ai ff. 318-323 una Tavola delle materie]

D. Rezza - M. Stocchi, Il capitolo di S. Pietro in Vaticano, I: La storia e le persone, Città del Vaticano 2008, pp. 9-33.
Anselm Maria Albareda, Cinque anni nella prefettura della Biblioteca Apostolica Vaticana (1936-1941), Biblioteca Apostolica Vaticana 1941 [dattiloscritto: Arch. Bibl. 120], pp. 25-28
Pio Pecchiai, Archivio del Capitolo di S. Pietro e Archivio Barberini (Ottobre 1944-Dicembre 1946) [dattiloscritto: Arch. Bibl. 212]

Area dei materiali collegati

Esistenza e localizzazione degli originali

Esistenza e localizzazione di copie

Unità di descrizione collegate

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Area delle note

Alternative identifier(s)

Punti di accesso

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Punti d'accesso per luogo

Punti d'accesso per nome

Area di controllo della descrizione

Codice identificativo della descrizione

IT-RM1360-FEF-EB-0001/CENDARI Italia

Codice identificativo dell'istitituto conservatore

IT-FEF

Norme e convenzioni utilizzate

Descrizione conforme allo standard ISAD-G (Standard internazionale di descrizione archivistica) Italia

Stato

Bozza

Livello di completezza

Completa

Date di creazione, revisione, cancellazione

2012-11-15 [ISO 8601] Creation

Lingue

  • italiano

Scritture

  • latino

Nota dell'archivista

Redazione a cura di Elisa Brunoni (FEF) Italy

Area dell'acquisizione

Soggetti collegati

Persone ed enti collegati

Luoghi collegati